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De Cecco Sedani Rigati offerta 3×2

3.60 2.40 Iva Inclusa

De Cecco Sedani Rigati n° 57 offerta 2 + 1 spaghetti/spaghettoni quadri omaggio

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Descrizione

De Cecco Sedani Rigati offerta 3×2

De Cecco Sedani Rigati nascono a Napoli in forma liscia con il nome di “denti di elefante”.

Successivamente hanno acquisito la rigatura simile alle coste del sedano, secondo alcuni dalla Toscana, soppiantando di fatto il nome originario.

De Cecco Sedani Rigati, gli abbinamenti

I Sedani Rigati De Cecco  si accostano bene a condimenti elaborati come ragù di carne e funghi, o di salsiccia, ma risultano ottimi anche se nella preparazione di pasticci al forno o semplici al pomodoro e basilico.

De Cecco Sedani Rigati la confezione

Disponibili in confezione da 500 g

Marca : DE CECCO
Brand : De cecco

De Cecco Approfondimenti

Da sempre casa De Cecco è sinonimo di garanzia, qualità, freschezza e controllo dei propri prodotti. Tutti i tipi di pasta vengono prodotti secondo antica tradizione e rispettando in pieno le normative vigenti sulla produzione pastificia e sull’ HACCP .

De Cecco Oggi

Oggi De Cecco, per creare un tipo di pasta che soddisfi le voglie, in primis dei più piccoli, ha creato l’alfabeto; tutte le lettere dalla A alla Z, difatti, andranno a comporre questo tipo di pasta, adatto a brodi e minestre.

De Cecco il gruppo

Il Gruppo De Cecco è un’azienda italiana attiva nel settore alimentare; in particolare si occupa di produrre paste alimentari secche, olio extravergine di oliva, sughi pronti e derivati del pomodoro.

Fondata nel 1886 a Fara San Martino da Filippo De Cecco, dove mantiene stabilimento e sede legale, ha una sede amministrativa a Pescara e impianti produttivi a Ortona.

Cenni storici

L’origine del gruppo De Cecco risale all’Italia preunitaria, quando a Fara San Martino don Nicola De Cecco iniziò a produrre farina nel mulino comunale del suo paese natale.

Nel 1886, l’attività passò al figlio di Nicola, Filippo De Cecco, che lo affianca dal 1869 e nel 1872 è titolare in proprio di una licenza per l’esercizio di un mulino.

Nel 1876, Filippo è in grado di acquistare l’impianto molitorio che gestisce da qualche anno. Inizia l’attività di pastaio alla metà degli anni ottanta, quando il settore della molitura e della fabbricazione delle paste alimentari riprende vigore dopo un’acuta crisi.

In seguito all’abolizione delle pesanti tasse sul macinato e sulla pasta imposte dai governi postunitari.

In Abruzzo, nei decenni centrali dell’Ottocento, il comparto più diffuso dell’attività manifatturiera è quello della trasformazione alimentare.

I pastifici sono per lo più piccoli laboratori a conduzione familiare, presenti in maniera capillare sul territorio, il cui prodotto è rivolto quasi esclusivamente al consumo locale.

In particolare, nel Chietino, la diffusione di tali attività è legata ad alcuni vantaggi di localizzazione, come la disponibilità di forza motrice idrica, l’abbondanza di manodopera a basso costo, la presenza di materie prime e di un sicuro mercato di sbocco locale.